Nicola Sette

Si è diplomato in Organo e successivamente in Canto, in Musica Vocale da Camera, in Musica Corale e Direzione Coro, in Composizione e in Direzione d’Orchestra. Avviato allo studio della direzione d’orchestra dal M° Rino Marrone, ha frequentato il biennio di Direzione d’Orchestra presso l’European Arts Accademy di Trani con il M° Ovidiu Balan, direttore Artistico dell’Orchestra Filarmonica di Bacau (Romania) conseguendo recentemente il diploma di specializzazione. Ha diretto l’Orchestra Filarmonica di Bacau, gli Archi dell’ICO della Provincia di Bari, l’ICO della Magna Grecia di Taranto. Con quest’ultima ha diretto in prima esecuzione assoluta l’opera “I mesi dell’anno” della Compositrice T. Procaccini su testo di G. Rodari per coro di Voci Bianche e Orchestra di cui è prossima l’uscita del CD live.

Avviato allo studio della tecnica vocale da Maria Vittoria Romano, prosegue gli studi con Lajos Kosma frequentando i corsi di M. Coronada, C.Thiolas, C.Desderi, I. Gage. In seguito si perfeziona a Venezia con Sherman Lowe.

Ha debuttato nel 1990 a Spoleto ne “La Morte dell’Aria” di G.Petrassi alla presenza dello stesso autore. Si è esibito sotto la guida di illustri direttori d’orchestra (R.Bonjnge, D. Oren, G.G.Rath, P.Morandi, R.Palumbo, A.Allemandi) e stimati registi ( P.L.Pizzi, B.De Tomasi, F.Crivelli, A.Fassini, ecc.) cantando al fianco di D.Dessì, K.Ricciarelli L.Serra, D.Teodossiou, M. Alvarez, J. Cura, R.Bruson, M.Pertusi, Milva, ecc.. Il suo repertorio comprende oltre 30 titoli di opere dal ‘700 al ‘900 eseguiti nei più prestigiosi teatri italiani. Dopo aver partecipato al Festival della Valle D’Itria nel 2002 alla produzione di “Les Huguenots” di Mayerbeer e nel 2003 di “Siberia di U.Giordano, opere trasmesse in diretta radiofonica per RAI 3, ha debuttato nel ruolo di Ismaele in “Nabucco” di G. Verdi a gennaio del 2004 al Teatro La Fenice di Venezia e successivamente nel ruolo di Foresto in “Attila” di G. Verdi sotto la direzione di M.Viotti. Vincitore del XXIV Concorso Internazionale “Palma D’Oro”– sez Lieder di Finale Ligure, nel repertorio sacro, cameristico e corale - sinfonico è stato più volte solista ospite delle Orchestre Sinfoniche ICO di Puglia e Basilicata, nonché del Collegium Musicum di Bari e della Magna Grecia di Taranto. Da ricordare il concerto di Natale nel 1996 nella Cattedrale Superiore di San Francesco ad Assisi in cui ha diretto e cantato sue elaborazioni di brani natalizi per tenore, coro e orchestra, concerto registrato nel CD “Il Canto e La Cometa”. Si è inoltre esibito nelle più importanti cattedrali d’Italia cantando Requiem di Mozart, Requiem di G. Verdi, Petite Messe Solennelle di G.Rossini, Misterium di N.Rota, Oratorio “La Resurrezione di Cristo” di L.Perosi, ecc.

Più volte ospite del Festival “Traetta” di Bitonto, del Festival “Duni” di Matera e dell’VIII Festival di Musica Sacra Contemporanea a Roma, ha registrato Tosca in DVD per la Pan Dream al fianco di F.Patanè, J.Cura e R.Bruson, l’Oratorio “Giuseppe Riconosciuto” di E.R.Duni per la Bongiovanni, Fedora per l’ECA, Les Huguenots di G. Mayerbeer e Siberia di U. Giordano per la Dynamic.

Fra le tante recensioni che si esprimono favorevolmente nelle testate giornalistiche più autorevoli, vi è quella del critico Paolo Isotta del Corriere della Sera che per l’interpretazione del Gran Sacerdote nell’Idomeneo di Mozart, scrive: “…sono un trentennale tifoso dell’Idomeneo,…forse non ho mai inteso così ben interpretato il recitativo del Gran Sacerdote di Nicola Sette”.

Vincitore dei concorsi nazionali a cattedra per l’insegnamento dell’Armonia, della Teoria e Solfeggio e della Musica Vocale da Camera, già docente di Solfeggio, di Armonia Complementare, di Organo presso i conservatori di Bari, di Matera, di Lecce, attualmente è docente ai corsi ordinari e accademici di I e II Livello di Musica Vocale da Camera presso il Conservatorio di Musica “N.Rota” di Monopoli.